A Parigi, subito dopo la guerra, Lawrence Ferlinghetti frequentava l' atélier libre, presso l'Académie Julien, in rue du Dragon, dove iniziò a disegnare e dipingere modelli. Era il l 948 ed è li, e proprio a quel momento che risale il suo primo dipinto Deux, che sta facendo il giro degli Stati Uniti in una mostra organizzata dal Whitney Museum of American Art. Faccio questo riferimento, perché in genere non si sa che Lawrence aveva cominciato a disegnare e dipingere ancor prima di diventare poeta. Negli anni 50, a San Francisco, sistemò il suo cavalletto in uno studio appartenuto in precedenza al pittore Hassel Smith. Alcune fotografie realizzate da Harry Redl durante una visita allo studio intorno al 1955 ritraggono Lawrence, berretto in testa e pennello in mano, mentre sta lavorando a una serie di dipinti di grandi dimensioni, pochissimi dei quali sono pervenuti fino a noi. È una fortuna per noi avere in questa mostra due o tre dipinti risalenti a questo periodo.
I suoi dipinti, disegni, album di schizzi e appunti, che copronoun periodo che va dagli ultimi anni 70 per arrivare ai giorni nostri, registrano l' amore costante che Lawrence ha nutrito per la figura umana, particolarmente quella femminile, come dimostra nel Woman on the Edge e Hypocrite postmodern pass by. Da molto tempo ho la convinzione che quella figura femminile solitaria, cosi teneramente raffigurata nei suoi tanti dipinti e disegni, rappresenti la medesima creatura, sia essa da sola, in compagnia di un uomo o in mezzo ad alcune persone. Lei è là, ma irraggiungibile nella sua solitudine e nel giardino segreto dei suoi pensieri. Nel ritratto di Rosa, uno dei suoi famosi dipinti, Lawrence è riuscito a catturare un viso forte, ossessionante. Anche lei è misteriosa e sfuggente.
In questa mostra ci sono molti dei lavori piu' incisivi di Lawrence. Tra i piu' degni di nota ricordiamo Unfinished Flag of the United States e opere tratte dalla serie Vittoria alata di Samotracia, che ritrae la Nike, dea della vittoria e simbolo della libertà. La serie dedicata alla (Statua della) Libertà rappresentata in questa stessa mostra principalmente da enormi teli da pittore spiegati. Comunque, ritengo che il dipinto piu' significativo sia il n. 5, il piu' piccolo della serie talvolta denominato Liberty with a Gun, un'immagine che cattura l'attenzione e una tra le sue piu' importanti opere politiche di sempre. This is not a man (un'eco del magrittiano This is not a pipe), tratto dalla serie Sing Sing, ci costringe a guardare un uomo condannato alla sedia elettrica pochi minuti prima della sua esecuzione. Non ho mai visto un'immagine piu' impressionante contro la pena capitale. Il colossale Birds Leaving Earth è una delle opere piu' belle di Lawrence. Egli dà il meglio di sé quando punta ai sentimenti.
Dopo le tre personali recentemente presentate in varie gallerie negli Stati Uniti, e in una importante mostra presentata al Butler Institute of American Art (che ha acquistato la sua ormai famosa tela Martha Washington Crossing the Delaware). Lawrence ha dimostrato il suo "diritto di essere qui" . Durante gli ultimi sette anni ho lavorato con i suoi dipinti e disegni e l'ho visto creare opere di grande bellezza e incisività. Sono fortemente impressionata dalla sua arte. Immagini di ali e di uccelli sono ricorrenti in molti dei suoi dipinti. Penso che sia uno di quegli esseri dotati di ali, che si innalza al di sopra di tutti quei limiti e categorie artificiali che collocano ''i pittori da questa parte" e "gli scrittori da quell'altra parte" Lui continua a volare al di sopra.
RITA BOTTOMS
Curator Special Collections, University Library, University of California, Santa Cruz The Lawrence Ferlinghetti Art Archive