Pazzo mai

Pazzo mai

Eppure mai lontano

dal ludico ludibrio

o dal grottesco assurdo

Un recita-tragedie

Eppure

io chiedo il massimo alla poesia

il massimo all'arte

Solo l'assoluto deve adattarsi

all'Assoluta verità all'Assoluta bellezza

(Ah ipocrita postmoderno, vattene!)

lmpermeabile

come una roccia in un oceano

sopra le onde infrangibili

Samotracia irraggiungibile

su un promontorio

destinata a non cadere mai

o a non esistere mai

La Dea calva

o la Divinità rasata

viste da vicino

Che si muovano

e si voltino verso di noi

gesticolando

e scuotano il mondo

scuotano i nostri sensi

e sensori

e censori

Che i muri del tempio si scuotano

Che le stelle risplendano attraverso

un varco nel cielo

(come attraverso la volta del Pantheon)

per vedere 1 estrema

notte bianca

l'ultima

assurda visione