
lbrahim Kassory Fofana,
Direttore Nazionale
dell’Investimento Pubblico:
" Noi siamo un paese a vocazione agricola con un potenziale importante e diversificato in questo settore. La costituzione fisica del nostro territorio è tale che il trasporto di beni agricoli dal porto ai siti di produzione e il trasporto di beni agricoli dai siti di produzione ai mercati dei consumatori è reso difficile dalla inadeguatezza delle nostre infrastrutture viarie. Ogni anno noi perdiamo tonnellate di mangos, ananas e una messe di frutta e verdura a causa dell’inaccessibilità dei luoghi di produzione."
Dall’avvio delle riforme economiche e finanziarie il governo Guineano si è impegnato a rimuovere gli ostacoli che si frapponevano tra gli investitori esteri e il sistema produttivo ed economico del paese, a cominciare dalle infrastrutture viarie.
Il paese possiede una rete stradale di circa 14.000 chilometri di strade in cattive condizioni, le quali coprono una superficie totale di 246.000 kmq .
Di questo totale, 1163 kmq sono strade asfaltate, 2890 sono strade in terra battuta e 9947 sono piste.
Rimane cruciale per lo sviluppo di un clima complessivamente favorevole agli investimenti la disponibilità di telecomunicazioni e la costruzione di aeroporti provinciali per servire i distretti minerari. Il settore delle telecomunicazioni rappresenta un’altra area nella quale gli ostacoli debbono essere rimossi. " Noi immaginiamo un forte richiamo per i capitali esteri all’investimento e al management delle telecomunicazioni ," dice il Direttore Nazionale del Pubblico Investimento." La meta è raggiungere una modernizzazione rapida del settore e di assicurare ad esso una direzione competente da parte di investitori privati esteri.
Un grande invaso per la distribuzione dell'acqua servirà sette città dell’interno: Labe, Buké, Mamou, Siguiri, Dinguirayé, télimélé e Kundara. Il costo del progetto, che è finanziato dal Saudi Develupment Fund e dalla Banca Africana per lo Sviluppo, è stimato in oltre 29 milioni di dollari. Cinque città in Guinea mancano ancora di una rete idrica. Esse sono Buffa, Lelutima, Lulo e Yumuu nella Guinea del sud est e Koubia in Guinea centrale. "La quantità di acqua della Guinea è pressoché inesauribile. Quel che manca è la tecnologia per convogliarla verso i centri di consumo" sentenzia un occidentale che ha vissuto a Conakry per diversi anni. In aree densamente popolate, gli investimenti autorizzati per il programma di distribuzione dell’acqua sono condotti dalla compagnia per le risorse idriche il cui fine è ottenere profitti dai capitali investiti nel settore. 

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